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.....a casa!

19:17

A casa
Io mi sento a casa ovunque sto bene. ........ ovunque c'è allegria e sopratutto, persone con cui condividere la mia vita. La mia casa è in Calabria e quando ci torno mi piace ritrovare il buon cibo, la buona compagnia e anche il mio dialetto
Che, a dire il vero, io non conosco moltissimo (e mi spiace!).....anzi, molte parole non riesco a ricordarmele nella versione dialettale.....e perciò mi viene proibito di pronunciarle, perchè nessuno mi capisce!
E allora, complice il link party Ho un diavolo per capello lanciato da AlexTopogina, di Cè crisi, c'è crisi..... vi propongo una filastrocca ........in dialettu calabrisi. Che non so cosa voglia dire, ma è una filastrocca che mia madre e le mie zie hanno imparato da piccole ed è molto simpatico e divertente sentirla raccontata da loro!
A cummari, 'ndàviti ova?                 Comare, ne avete uova?
gnura si, ca 'ndajiu tri.                      Signora, si, ne ho tre!
E cangiamu cu lu tarì?                  Allora cambiamo con il tarì (?)     
lu tari mi pare puacu                      Ma il tarì mi sembra poco
e cangiamu cu lu fuacu?                   Allora cambiamo con il fuoco!
Ma lu fuacu mi pare 'vruscienti,       ma il fuoco brucia!
e allora cangiamu cu lu serpenti?    e allora cambiamo con il serpente.....
Lu serpenti ave l'ali                          Il serpente ha le ali!
e cangiamu cun lu canali?               E cambiamo con il canale?
'nta lu canali curre l'acqua              Ma nel canale scorre l'acqua
e cangiamu cu la vacca?                 Cambiamo con la mucca
La vacca ha li corna                        Ma la mucca ha le corna!
e cangiamu cu la donna?                 E cambiamo con la donna?
E la donna jiu alla missa!                E la donna è andata a messa!
Cicculatera, signora Batissa!          Caffettiera! Signora Batissa

Così, con le uova fresche che una comare mi ha dato e un pò di susine mi son fatta una buonissima ciambella...............che stamattina a colazione.....s'è quasi finita. Non ho una ricetta da darvi perchè io ho semplicemente usato uova fresche, olio evo, farina 100% calabrese, 4 susine spezzettate, limone e lievito. Insomma una classica ciambella con il buco......e le susine!
ma vi assicuro che è buonissima, morbida e mi sa che a domani proprio........non arriva!!!!!!!!!!
Ma io sono a casa anche in Toscana, a Firenze, una città che dire amo è dire poco! Mi piace punto e basta! E guai a chi me la tocca! Per questo mi piace molto anche il fiorentino (ma sarà un dialetto il fiorentino????????????????)  che ti conquista tanto è simpatico ma, strano a dirsi incomprensibile a volte.......
a parte chi non è toscano...chi è ingrado di comprendere il senso di questa frase?
(e non barate cercando su internet!)

"senza lilleri 'un si lallera......................."

A casa, in questi giorni però non sono stata con le mani in mano, anzi..............ho finito di cucire un vestito.......da sposa davvero insolito! Perchè si tratta di un abito di chiara ispirazione gotico-mediavale.....Per ora vi dovrete accontentare di questa foto......dove io sono la modella (scusa Simo, se ho indossato il vestito!!!!!!) ....... che mi sono scattata con la miamacchinettarottamariparatahandmadeconilcerotto..........
........ma a matrimonio avvenuto.....lo vedrete meglio.
per l'appunto ci sarà proprio il 22 settembre così mi perdo la presentazione di Mari e Cinzia..........uffaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!
vabbè intanto, buon sabato sera e buona domenica. 
Dalla prossima settimana mi rituffo nella bloggercreatività!!!!!!!!!!!!

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14 commenti

  1. Allora... complimenti per il vestito, mi piacerebbe sbirciare le foto del matrimonio! E grazie per la filastrocca in calabrese e la frase in toscano, (dovrebbe significare che senza soldi non ci si diverte, credo) della quale spero vorrai poi svelare il vero significato. E per la ciambella della colazione... SLURP, ci credo che ne hai fatta fuori la gran parte, come darti torto? ^_^ Baci baci, Sonia

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  2. Ciao, il vestito è stupendo e la ciambella fa venire l' acquolina in bocca! La frase in toscano credo riguardi i soldi, ma non vado oltre!
    Bacioni
    Alessandra

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  3. Sei trooooppo simpatica!!! E comunque il "canale" in dialetto calabrese è il rubinetto, la fontana, non il canale propriamente detto. Ciao bella! stai preparando il lavoro per il concorso? Stavolta ti voglio a Rossano!!!!!

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  4. Ciao!!!!Ma che brava sei....sai fare anche i vestiti....e che vestiti!!!!Beh poi dovrai farci vedere qualche foto....sarà sicuramente un matrimonio molto originale!!!Che buona la ciambella....ma sai che con le prugne non l'avevo mai mangiata???Che dire dei dialetti....li adoro ed e' un peccato che vadano scomparendo!!!Non ho idea di cosa significhi la frase in toscano....ma ho già pronta la mia in emiliano, appena mi riapproprio del mio computer!!!!Bacioni Micol

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  5. Noooo ma come hai un matrimonio proprio il 22 settembre?
    Uffa..per una volta che siamo in Toscana...
    vabbè capisco non puoi certo mancare visto che sei l'autrice di questo splendido vestito medievale.
    ma è un vero matrimonio?
    Sulle filastrocche e i detti non mi pronuncio...io col dialetto ci azzecco poco e l'unico che capisco (ma non parlo a parte qualche frase e qualche parola) è ovviamente il piemontese...
    che sono sti lalleri? I denari? Booh
    Bacioni
    Mari

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  6. Ma che bello rileggere i tuoi post così pieni di foto stupende, di filastrocche, di lavori...
    Non sappiamo da dove iniziare a commentare...
    Il vestito medievale è favoloso: aspettiamo reportage completo del matrimonio (lo sai che siamo curiosissime!!!)
    La filastrocca calabrese per noi è davvero incomprensibile...ce la caviamo molto meglio con il fiorentino (Anna ha due zie a Livorno e Cristina suocera e cognata in provincia di Firenze...anche se tutte queste persone sono toscane solo di adozione...)
    La ciambella...beh...abbiamo sbavato sulla tastiera: le cose semplici sono sempre le più buone!!!

    Baciii
    Cri&Anna

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  7. anche io sono di origine calabrese e ne sono fiera...di dove sei esattamente? la filastrocca non la conoscevo ma la capisco e il detto fiorentino forse vuol dire che senza moneta non si fa nulla? un abbraccio grande Lory

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  8. Cominciamo dal vestito... ma è magnifico!! Davvero l'hai fatto tu???? Bravissima!
    Toscana... amo Firenze, ha parenti in Toscana, e anche amici, tutti simpaticissimi!!!
    Calabria...terra di persone con caratteri forti... ho una zia adottiva calabrese è una "capa tosta" ma ha un animo bellissimo, è una delle persone più generose che conosco!
    Baci
    Livia

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  9. Complimenti per il post, davvero simpatico e molto vario! La filastrocca in calabrese è divertente (bisognerebbe sentirla recitare)ma se non ci fosse stata la traduzione avrei capito ben poco. La frase toscana invece...ad intuito direi: senza soldi non ci si rallegra o non si festeggia. Invitante la ciambella, semplice ma diversa per via delle susine ed il vestito è davvero bellissimo. Ciao!
    P.s. Arrivo dal Linky Party sul dialetto.

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  10. Caspita quanta roba in questo blog!
    ...La ciambella parla da sola!
    Il vestito è una bellissima idea originale...
    E tu sei molto simpatica!
    Un saluto...
    Loredana

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  11. che splendore di vestito...e che curiosità!
    la calabria è stata il mio luogo delle vacanze per 10 anni, perciò anche io ce l'ho sempre nel cuore.
    un bacio :)
    Giulia

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  12. Brava Angela!!!Complimenti per tutto! .....
    senza soldi non si spende... eh ehhhh!!!
    può essere la tradizione?.in bocca al lupo!
    Lieta

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